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Keys and Skins

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Antonello Salis – Joey Baron

Batteria e pianoforte, una accoppiata strana non tanto per gli strumenti quanto per gli artisti: inventivo ed incontenibile Salis, quanto classico e controllato Baron.

Registrato il 14 e 15 marzo 2007 all’Artesuono Recording Studio di Cavalicco, dimostra e conferma l’attenzione della CAM Jazz alla qualità della registrazione sonora veramente di alto livello.

I musicisti vantano una infinita serie di collaborazioni che sarebbe lunghissimo e noioso elencare… Salis tra i tanti ha collaborato con Pat Metheny, Billy Cobham oltre che agli italiani Rava, Bollani, Petrella e Baron con Jim Hall, Carmen McRae, Chet Baker. Entrambi sono sulle scene da tanti anni che non hanno certo bisogno di presentazioni.

Disco davvero particolare, lo definirei una unione di opposti. Particolare tra tutti il brano “Eastern” che ricorda molto le atmosfere magiche e sensuali del grandissimo Harold Budd in “The Room”. Gargarismi a parte, bellissima anche “The travail of passion”.

Questo disco è davvero un inno all’improvvisazione, undici brani piacevoli ed estremamente originali. D’altronde, dall’incontro di due musicisti di questo livello era davvero difficile aspettarsi di meno.

Giuseppe Candiano

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