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Una Vita Autentica – A Pukka Life

una-vita-autenticaUna Vita Autentica – A Pukka Life

Trova il tuo sentiero verso la perfetta salute
di Sebastian Pole

Il libro “Una Vita Autentica” si rivolge in maniera aperta a tutte le persone che desiderano scoprire i principi dell’affascinante mondo Ayurvedico.

L’Ayurveda, che letteralmente significa “La Scienza della Vita” (dal sanscrito AYUS, o “vita” e VEDA o “scienza”), con ogni probabilità è il più remoto sistema di medicina naturale al mondo, e l’ampiezza del suo raggio d’azione si può evincere da una delle sue enunciazioni tradizionali, quella riportata nell’autorevole ed antico testo, “Charaka Samhita” (I, 41): 

Si definisce Ayurveda, la scienza che descrive gli stati della vita vantaggiosi e quelli sfavorevoli, insieme a ciò che è buono e ciò che è nocivo per la vita, che tratta della lunghezza della vita e della vita stessa“.

Si parla quindi di una scienza, ma anche di una filosofia di vita che si occupa di tutti gli aspetti del benessere, da quello fisico a quello psichico e spirituale.

Naturalmente, trattandosi di una pratica complementare ai tradizionali sistemi di medicina occidentale, il rischio che si corre è di approcciarsi con modalità estreme, in un senso o nell’altro; con sufficienza e/o diffidenza, oppure con eccessivo entusiasmo tipico da panacea di tutti i mali.

Come in tutte le cose quindi occorre il giusto equilibrio.

Qualità che non difetta a Sebastian Pole, che oltre ad essere un terapeuta yoga, esperto praticante di Ayurveda, di Medicina Tradizionale Cinese e di fitoterapia occidentale, svolge la propria attività clinica in Gran Bretagna.

Con questo libro, Pole, intende introdurre nelle nostre abitudini quotidiane la saggezza dell’ayurveda, cercando di adattarla alla nostra cultura occidentale mediante l’integrazione di esercizi yoga, fitoterapia e un’oculata gestione del nostro regime alimentare, troppo spesso lontano dall’essere sano e genuino.

La missione di Sebastian Pole è dichiarata in questa sua citazione: “Il mio vero sogno è che questo libro vi aiuti a comprendere la vostra vita a un livello più profondo permettendovi di goderne appieno, perché l’Ayurveda consiste proprio in questo – scoprire il sentiero che conduce alla felicità”.

Ora, magari questo proposito può sembrare un po’ pretenzioso, ma in effetti invita quantomeno a riflettere sul nostro sistema attuale di vita. Secondo i testi sull’Ayurveda, infatti, la salute non è semplicisticamente assenza di malattia, bensì una condizione continua di benessere e completezza, uno stato di felicità fisica, mentale e spirituale.

In questo senso quindi, la concezione di equilibrio raggiungibile con l’Ayurveda riguarda sia la nostra sfera personale e quindi il funzionamento ottimale di corpo, mente e spirito, ma soprattutto il raggiungimento della necessaria armonia che ci permette di interagire felicemente con l’ambiente circostante ed il contesto sociale in cui viviamo.

Da ciò si evince che con l’Ayurveda è possibile migliorare il rapporto con i propri familiari, amici, colleghi di lavoro ma anche con tutte le creature viventi, con le proprie credenze o i propri ideali.

Ecco perché in questo libro di Sebastian Pole questi concetti sono suddivisi in sette percorsi, ognuno dei quali focalizza l’attenzione sulla costituzione, il nutrimento, la purificazione, il ringiovanimento, la forza e la quiete, l’ecologia e le relazioni.

Nel testo inoltre si pone l’accento sull’unicità di ciascun individuo e su come il sistema di guarigione ayurvedico ci si possa focalizzare, adattandosi alle esigenze di ognuno. Il risultato che ne viene fuori è una medicina assolutamente personale ed attenta ai propri bisogni.

Un testo da leggere, per aprire la mente e per riflettere con calma sull’origine di tante nostre afflizioni così maledettamente moderne, come lo stress.

Chiudo con un’ultima citazione, sempre da “Charaka Samhita” (30.27):

Poiché nei tempi antichi l’Ayurveda è stato concepito e insegnato da alcuni saggi, certi studiosi sostengono che l’Ayurveda ha un inizio. In effetti non è così, non si conosce un periodo in cui l’Ayurveda non fosse esistente e dopo il quale venne alla luce. Come il calore del fuoco e la liquidità dell’acqua, l’Ayurveda o scienza della vita è cosa innata e per esistere non ha bisogno di alcuno sforzo da parte degli umani “.

Luciano Triolo

A Pukka life - Una vita autentica

 

 

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